Storie da mangiare

 

 Spettacolo di ‘teatro di cibo’

Biancaneve e i sette Nani (o meglio…i sette Pani) e La Principessa sul pisello

 

Temis ed Ines, cominciano l’ennesima preparazione in cucina. Amano molto il loro mestiere di cuoche, ma sono annoiate, perché vengono richiesti loro sempre gli stessi piatti. Negli anni il loro lavoro è diventato meno creativo e si trovano, pietanza dopo pietanza, a perdere entusiasmo. Questa volta sono proprio stanche, non sanno più cosa inventarsi.

Contrariamente al solito, però, trovano un imprevisto: un vero e proprio pubblico davanti a loro. Un poco imbarazzate, cominciano allora a lavorare, cercando goffamente di trasformare la preparazione in una lezione di cucina.

Passata però l’emozione iniziale dell’incontro col pubblico, Temis si trova alle prese con l’impasto del solito tipo di pane. Per ingannare il tempo chiede allora ad Ines di raccontare una storia. Ines sembra non avere nulla da raccontare, ma improvvisamente, un’immagine cattura la sua attenzione; la farina che cade dal setaccio, le ricorda la neve che fiocca lievemente all’inizio di una fiaba molto famosa, ‘Biancaneve e i sette nani’.

Temis felice sta al gioco ed è così che ingredienti e utensili per la preparazione del pane, vengono messi ‘a servizio’ della storia, trasformandosi in personaggi. Le due cuoche ormai sono talmente prese da quel gioco così divertente che non possono più fermarsi, è ancora più appassionante delle loro telenovelas preferite!

Così nel tavolo degli ortaggi, dove Ines dovrebbe preparare un minestrone classico, subito Temis vede in una carota un principe, alto, snello, dalla chioma fluente e la pelle abbronzata, è il protagonista della ‘Principessa sul pisello’. Ha inizio il racconto della fiaba, della quale, frutta, verdura e utensili utili per la loro preparazione diventano i veri attori.

Finite le fiabe le cuoche hanno anche terminato tutto il loro lavoro e meglio del solito perché hanno ritrovato la creatività ed un nuovo interesse per gli ingredienti meno amati. Per questo esortano il piccolo pubblico a mangiare anche le verdure che di solito rifiutano e a sperimentare sempre nuovi piatti.

RECENSIONI:

“Per quanto riguarda il teatro ragazzi di piacevole e gradevole divertimento ci è parso “Storie da mangiare” de le Strologhe in cui due donne attraverso l’uso di ingredienti culinari mettono in scena Biancaneve e i sette Nani (o meglio…i sette Pani) e La Principessa sul pisello. Metodologia in verità non nuova, ma che le due attrici Carla Taglietti e Valentina Turrini utilizzano in modo mai banale o parodistico. Frutta, verdura eutensili utili per la loro preparazione diventano i veri protagonisti delle storie raccontate”
Mario Bianchi, EOLO-Rivista Online di Teatro Ragazzi

“Il racconto fatto con gli ortaggi dalle due attrici è convincente, credibile, ricco di trovate, molto divertente e la loro presenza in scena garbata e appropriata. Un lavoro onestissimo che non annoia neanche un istante.”
Marco Renzi, UTOPIA giornale web per il Teatro ragazzi italiano

XXV Edizione, Porto Sant’Elpidio 2014
Premio Otello Sarzi Nuove figure del teatro, XX edizione del premio
Segnalazione a “Storie da mangiare” per l’alto valore dello spettacolo proposto
http://www.eventiculturali.org/pdf/itdm_premi-sarziresponsogiuria2014.pdf

“Vanno segnalate le divertenti “Storie da mangiare” (Le Strologhe) che hanno saputo giocare con parole e cibo, raccontando in modo originale ed intelligente le classiche favole utilizzando ortaggi, pane, verdure che diventano i personaggi delle storie”
UTOPIA, giornaleweb per il Teatro ragazzi italiano (2014)


SPETTACOLO ADATTO PER EVENTI IN PIAZZA, RASSEGNE DI TEATRO DI STRADA, RASSEGNE DI TEATRO PER FAMIGLIE

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Biancavene e i sette pani

La principessa sul pisello 

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